Le strade percorribili per inserire il codice di Google Analytics in WordPress sono 2: manualmente, inserendo il codice di monitoraggio direttamente nei file del nostro tema, o tramite l’uso di un plugin. Prima di partire premetto che il codice che andremo ad inserire sarà anonimizzato, ovvero non registrerà in modo completo gli IP dei visitatori ma li andrà ad oscurare.
Perché anonimizzare il codice di google analytics? La risposta è semplice, perché altrimenti dovrai comunicare al garante della privacy che raccogli dati profilanti dai visitatori del tuo sito, non facendolo richiederesti una multa molto salata. Con questo semplice accorgimento non vai bisogno di comunicare nulla al garante e potrai raccogliere statistiche dai tuoi visitatori in modo aggregato e completamente anonimo.
Andiamo a vedere step by step le varie procedute.

Generare il codice di Google Analytics

Prima di incominciare a parlare di come inserire il codice di Google Analytics, mi sembra doveroso soffermarmi un minuto a spiegarvi come fare ad ottenerlo.
  1. Per prima cosa raggiungete la pagina principale di Google Analytics a questo link https://www.google.com/intl/it_it/analytics/.
  2. Cliccate in alto a sinistra “Accedi, se avete giù un account di Google (se usate gmail dovrete usare gli stessi dati di accesso), oppure su Crea” per creare il vostro account Google.
  3. A questo punto vi troverete davanti a questa schermata
    La prima volta in Google Analytics registrazione
  4. Cliccate su “Registrazione”.
  5. In questa pagina non dovrete fare altro che compilare i vari campi: scegliete un nome account, per esempio il nome della vostra società; il nome del sito, io di solito uso nomedominio.it; impostare l’url del vostro sito web; la categoria in cui operate, se non trovate esattamente la vostra scegliete quella che più si avvicina; impostate il fuso orario italiano. Cliccate su “Ottieni l’ID di monitoraggio” e confermate i termini di servizio.
  6. Nella pagina successiva scorrendo la pagina troverete finalmente il vostro codice di monitoraggio simile a questo, ma ovviamente senza tutti quelli zeri nel campo, UA-00000000-1:
    <script>
    (function(i,s,o,g,r,a,m){i[‘GoogleAnalyticsObject’]=r;i[r]=i[r]||function(){
    (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o),
    m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m)
    })(window,document,’script’,’https://www.google-analytics.com/analytics.js’,’ga’);

    ga(‘create’, ‘UA-00000000-1’, ‘auto’);
    ga(‘send’, ‘pageview’);
    </script>

Anonimizzare il codice di Google Analytics

Prima di procedere con l’inserimento del codice manualmente andiamo ad anonimizzare il nostro codice, la procedura è semplicissima, basta aggiungere sito sotto alla riga “ga(‘create’, ‘UA-00000000-1’, ‘auto’);” del nostro codice di monitoraggio questa riga di testo:
 
ga(‘set’, ‘anonymizeIp’, true);

Inserire il codice di Google Analytics manualmente

Sconsigliamo l’uso di questa procedura a chi non ha un minimo di dimestichezza con il codice, ogni piccolo errore può portare al blocco dell’intero sito, compreso il pannello di gestione. Sconsigliamo inoltre l’uso di questa proceduto anche a chi non ha idea di come si utilizzino i childe theme di WordPress, questo perché applicando il codice al vostro tema, senza l’uso di un tema figlio, al primo aggiornamento dovrete ripetere l’intera procedura. In entrambi questi casi vi consigliamo di procedere utilizzando un plugin.
Ora che abbiamo il nostro codice d monitoraggio bello che anonimizzato possiamo procedere ad inserirlo nel codice del nostro sito WordPress.
  1. Aprite il pannello di WordPress e scorrete fino al campo “Aspetto” posizionate sopra il mouse o cliccate nel sotto menu la voce “Editor”
  2. All’interno dell’editor andate in alto a destra, alla voce “seleziona il tema da modificare” e verificate che sia selezionato il tema che avete in uso.
  3. Una volta selezionato il tema cercate sotto al menu Template, subito sotto alla scelta del tema, la voce “Testata del tema” o “header”, cliccateci sopra per poterlo modificare. Prima di modificarlo fate una copia di tutto il contenuto del file, in caso di problemi potrete cosi ripristinarlo.
  4. Cercate all’interno del testo il punto il cui si apre il tag body, vi troverete davanti a qualcosa di simile a questo :
    <body <?php body_class(); ?>>
  5. Inserite subito sotto il vostro codice di monitoraggio anonimizzato, a questo punto avrete davanti un risultato simile a quello dell’immagine
    Inserire manualmente il codice di Google Analytics
  6. Cliccate su “Aggiorna file” e aprite Google Analytics, cliccate su In tempo reale > Panoramica, se il vostro codice è inserito correttamente aprendo una pagina qualsiasi del vostro sito qui dovreste vedere almeno un utente attivo.

Pro e contro dell’inserire il codice di Google Analytics manualmente

Pro

  • Avrete un plugin in meno attivo sul vostro sito, questo avrà un impatto positivo, seppur minimo, sulle performance generali.

Contro

  • Se non utilizzate un childe teme vi ritroverete a dover riapplicare il codice di monitoraggio ad ogni aggiornamento del vostro tema.
  • Se avete poca dimestichezza con il codice c’è la possibilità che l’intero sito si blocchi e dobbiate accedere al file modificato tramite FTP, per ripristinare tutto com’era il precedenza (ricordatevi di fare un backup del file Header.php o di recuperarlo ricaricando il tema).
  • Inserendo il codice manualmente non potrete, usare in modo immediato, tutte le funzioni avanzate messe a disposizione dai vari plugin.

Inserire il codice di Google Analytics con i plugin di WordPress

Esistono svariati plugin per inserire il codice di monitoraggio nel vostro sito WordPress, alcuni di questi sono molto semplici e si limitano ad aggiungere un campo per l’inserimento del codice di monitoraggio, altri offrono invece un anteprima dei dati raccolti da Google Analytics e permettono di avere subito sottocchio alcune statistiche. Andiamo a vedere insieme due dei plugin più utilizzati.
wordpress plugin per inserire il codice di Google Analytics by monsterInsights

Google Analytics by MonsterInsight

Con una media di 3.9 stelle su 5 e oltre 1 milione di installazioni attive questo Plugin è un’ottima soluzione per inserire il codice di Google Analytics in modo semplice, e tramite un interfaccia completamente tradotta in italiano. Vediamo come fare ad usare Google Analytics by MonsterInsight per inserire il nostro codice di tracciamento e anonimizzarlo.
  1. Installate il plugin scaricandolo direttamente dal vostro pannello WordPress
  2. Attivate il plugin e cercate la voce Insight nel menu principale del vostro back-end
  3. Qui potrete decidere se inserire il codice manualmente, copiando la parte “UA-00000000-1” del codice di monitoraggio generato da Google Analitycs o collegare direttamente il plugin al vostro account Google. La prima opzione non permette di utilizzare la bacheca, ovvero una comoda pagina con alcune schede dove vedere i dati più importanti raccolti da Analytics, mentre la seconda opzione vi permette di usufruire di questa funzione aggiuntiva.
  4. Dopo aver utilizzato una delle due opzioni messe a disposizione per collegare Google Analytics mettete la spunta su “anonimia gli IP” per essere in regola con la legge sui cookie.
wordpress plugin per inserire il codice di Google Analytics Dashboard per WP

Google Analytics Dashboard per WP

Questo plugin funziona in modo analogo al precedente, ma offre in una scheda di riepilogo con tutti i dati più importanti di analytics inserita direttamente nella dashboard (Bacheca) di WordPress, inoltre permette di vedere i dati riguardanti le singole pagine e i singoli articoli semplicemente cliccando su una comoda icona inserita nell’elenco delle vostre pagine/articoli. Vediamo come configurare il plugin:
  1. Installate il plugin scaricandolo direttamente dal vostro pannello WordPress
  2. Attivate il plugin e cercate la voce “Google Analytics” nel menu principale del vostro back-end
  3. Clicca si “Autorizza Plugin” e nella schermata successiva su “Ottieni codice di accesso” in rosso
  4. Dopo aver ottenuto il codice di accesso inseriscilo nel campo “Codice di accesso”  e conferma cliccando “Salva codice di accesso”
  5. Ora non ti resta che anonimizzare gli indirizzi IP, torno alla voce “Google Analytics” nel menu principale e clicca nel sottomenu la voce monitoraggio, sotto alle impostazioni di base attiva la voce “rendi anonimi gli IP durante il monitoraggio” e voilà, il plugin è configurato e analytics è pronto a raccogliere dati.

Pro e contro dell’inserire il codice di Google Analytics usando un Plugin

Pro

  • Non dovrai mettere mano al codice del tuo tema, ne creare un childe theme.
  • Possibilità di rendi anonimi gli IP in modo veloce e direttamente dall’interfaccia del plugin
  • Possibilità di attivare funzioni avanzate di tracciamento rapidamente
  • Possibilità di consultare una parte dei dati direttamente nella dashboard di WordPress

Contro

  • Avrete un plugin in più, da tenere aggiornato, ad appesantire la vostra installazione WordPress.
  • Se non prestate attenzione alla scelta del plugin potreste non avere la possibilità di anonimizzare gli indirizzi IP (i due plugin consigliati hanno entrambi questa possibilità)