Come tutte le cose, se non le conosci, ti sembrano difficili!

Per aiutarti a capire meglio come funziona le piattaforma di Google AdWords, userò come esempio un albero. Tutti sanno come è fatto un albero, io mi limiterò ad abbinare ad ogni parte dell’albero un concetto o una funzione di Google AdWords.

Incominciamo…

LE RADICI. Per cominciare ad attivare il proprio account pubblicitario, è fondamentale selezionare il paese in cui risulta il tuo indirizzo di fatturazione. A seguire si inseriscono, le informazioni fiscali, partita IVA, nome e indirizzo, modalità, metodo di pagamento ed infine la lingua di comunicazione per la fatturazione. Ha problemi con l’attivazione dell’account? Scrivimi o chiamami, risolveremo il problema.

IL TRONCO.  Qui si incomincia a strutturare la campagna. Prima cosa bisogna scegliere la tipologia di campagna che si vuole utilizzare, in base ai propri obiettivi. Le scelte sono:

  1. Rete di ricerca con selezione display, la migliore opportunità per raggiungere il maggior numero di clienti, facendosi trovare tramite parole chiave e pubblicizzandosi tramite banner sulla rete Display.
  2. Solo rete di ricerca, per farsi trovare tramite una ricerca su Google e partner di ricerca.
  3. Solo Rete Display, per aumentare la tua visibilità tramite banner sulla rete di Google di siti partner.
  4. Shopping, il modo migliore per creare annunci con scheda di prodotto. Adatto per l’E-Commerce.
  5. Video,per pubblicizzare il tuo video su YouTube e sul Web.
  6. Campagna per app universale, per promuovere la tua app sulla rete di ricerca, sulla Rete Display e su YouTube.

Se vuoi capire meglio quale tipo di campagna è la più idonea al tuo business o al tuo obiettivo contattami!

Dopodiché si sceglie la località target, nella quale la propria pubblicità sarà attiva, la lingua, la strategia di offerta e il budget giornaliero ( per sapere quale sia la strategia migliore per raggiungere il tuo obiettivo scrivimi pure )

RAMI. Una volta scelta la campagna più idonea ai propri obiettivi, lo step successivo è quello di creare gruppi di annunci, nei quali si troveranno le parole chiave che vuoi utilizzare per il tuo obiettivo.

Nei “rami” scriverai gli annunci pubblicitari, crei estensioni al tuo annuncio per esempio l’estensione di chiamata, site link, call out e moltissime altre estensioni. La possibilità di modificare questi rami dipende moltissimo dalla tipologia di campagna scelta all’inizio.

LE FOGLIE.  Dopo aver creato i gruppi di annunci dovrai inserire, nel caso della campagna di Ricerca, le parole chiave che vuoi utilizzare per il tuo obiettivo. Le parole chiave sono la “benzina” della campana pubblicitaria, più parole chiave inserisci, più ci saranno clic. Ma non esagerare altrimenti il tuo budget giornaliero si esaurirà molto velocemente. Nella campagna Display hai a disposizione molti atri targeting, tra cui, interessi, posizionamenti, argomenti e dati demografici. Più riuscirai a colpire il tuo pubblico più il CTR sarà alto. Più il CTR sarà alto, più possibilità hai di concludere affari. Il CTR è il rapporto tra Impressioni ( volte che viene visto il tuo annuncio ) e Clic ( volte che l’utente clicca il tuo annuncio o banner ).

Hai dubbi? Scrivimi o chiamami parliamo un po’ di quello che fai.

I FRUTTI.
Se si ha lavorato bene, alla fine, crescono i frutti, per noi sono le conversioni o meglio, le vendite effettive. Se la campagna è stata creata bene i nostri obiettivi diventano reali. Potrai tracciare ogni singola conversione, potrai sapere in che luogo è stata fatta, a che ora, con quale parola chiave, con quale annuncio, se è stata fatta da PC, tablet o cellulare… insomma, potrai ottimizzare e ampliare le tue vendite, spendendo sempre di meno!

La tua campagna non converte come vorresti? Compila il form. Vediamo cosa possiamo fare!